COSA VEDERE ROAD TRIP NEW SOUTH WALES

Cosa vedere in Road Trip nel New South Wales:

Siamo dunque giunti al termine del nostro meraviglioso Road Trip, che ci ha portato da Perth a Sydney, durato poco più di un mese.

In questo viaggio abbiamo toccato i 5 stati della costa sud del continente Australiano: Western Australia, South Australia, Victoria, Canberra per poi raggiungere il New South Wales.

Come potrete immaginare, da questo viaggio abbiamo imparato tanto su noi stessi, sulla natura, su come affinare la capacità di adattamento e la versatilità, perchè ci saranno sempre dei cambi di programma o degli imprevisti che vi porteranno a cambiare i vostri piani, come è successo a noi d’altronde.

Insomma, diciamo che ci siamo messi alla prova, ed oltre ad essere stato uno dei viaggi più belli che abbiamo fatto, ci siamo resi conto che viaggiare è sembre bello, ma viaggiare in compagnia lo è ancora di più! Soprattutto se il compagno/a di viaggi è sulla stessa lunghezza d’onda.

Ci auguriamo che gli articoli che abbiamo dedicato al nostro Road Trip australiano vi possano essere d’ispirazione, e soprattutto che vi facciano venire voglia di partire, ed avventurarvi al 100% in questo bellissimo Continente, facendovi scoprire posti che solamente l’Australia può ospitare!

Ma non perdiamoci troppo in chiacchiere, e partiamo subito con la prima tappa dell’ultimo capitolo su cosa vedere in Road Trip in New South Wales.

BLUE MOUNTAINS

Lasciata Canberra alle prime luci del mattino, eravamo pronti per partire alla scoperta della prima tappa del NSW, il “Blue Mountain National Park” che con una straordinaria bellezza naturale, è diventato patrimonio mondiale dell’umanità.

Ospita una grandissima quantità di alberi di eucalipto, che tramite un processo di trasudazione, creano una sottile foschia color ardesia, da cui prendono il nome proprio le montagne. Non eravamo più nella pelle, volevamo finalmente vedere uno dei simboli dell’omonima regione…

THREE SISTERS

Queste particolari formazioni rocciose, le icone per eccellenza della zona, ci hanno ammaliato per la loro diversità. Appena arrivati (saranno state più o meno le 10) ci siamo accorti che non c’era poi così tanta gente, così ci siamo potuti prendere qualche minuto per ammirare la bellezza del panorama dall’Echo Point Lookout.

Abbiamo sentito diverse leggende riguardanti la formazione di queste montagne, ma quella che ci è piaciuta di più è stata quella aborigena, nel quale si racconta che 3 sorelle della tribù di Katoomba, si erano perdutamente innamorate di 3 fratelli di una tribù nemica; questo amore diede vita ad una guerra, e lo stregone della tribù decise quindi di trasformare le 3 sorelle in montagne, per proteggerle, finchè la guerra non fosse giunta al termine.

Sfortunatamente la leggenda narra che lo stregone perse la vita durante la guerra, e che le sorelle rimaserò intrappolate sotto forma di montagna fino ad oggi. 

Cosa vedere road trip New South Wales, Three Sister dall'Echo Point Lookout.
Three Sisterdall’Echo Point Lookout.

KATOOMBA

Katoomba è la cittadina che ospita l’Echo Point Lookout, ed oltre ad essere molto graziosa e colorata, nasconde delle opere di street art davvero meravigliose, che ci hanno fatto tornare in mente i bellissimi murales di Melbourne.

Noi ci siamo fermati per un caffè veloce, però ci saremmo voluti gustare un dolcetto in una delle diverse pasticcerie che ospita. 

Cosa vedere road trip New South Wales, Katoomba Murales
Street Art di Katoomba

WENTWORTH FALLS

Nascoste tra la folta vegetazione del “bushland” e raggiungibili percorrendo il “National Pass Walking Trail” e la “Overcliff / Undercliff Walk” ci sono le Wentworth Falls.

Lungo il percorso per raggiungere questa bellissima cascata a tre livelli, abbiamo trovato tantissimi lookout dal quale abbiamo scattato delle foto stupende sia del panorama che delle passerelle costruite lungo la parete rocciosa della montagna.

Il percorso è lungo circa 2.2km ma non è molto difficoltoso, all’andata poi è tutto in discesa, mentre al ritorno vi consigliamo di prendervela con calma, soprattutto nelle afose giornate estive. 

MOUNT YORK CAMPGRAUND

Dopo una giornata intensa come quella trascorsa alla scoperta delle Blue Mountains, non potevamo che chiedere di meglio.

Il “Mount York Campgraund” è uno dei tanti free camp della zona, però a differenza di altri che abbiamo visto lungo la strada, questo si è rivelato una vera scoperta.

Oltre ad essere posizionato lungo la strada chiusa (quindi poco traffico) che porta in cima al Mount York, offre un bagno pubblico e la possibilità di accendere il fuoco. Ovviamente non ci siamo lasciati sfuggire l’occasione; il profumo del fuoco, il cielo stellato e l’odore di brace hanno reso una delle nostre ultime notti in tenda, davvero un esperienza meravigliosa. 

BURNING PALMS BEACH & FIGURE EIGHT POOL

Svegliarsi ed ammirare l’alba dalla cima del Mount York con in mano una tazza di caffè è stato un risveglio meraviglioso, la carica giusta che ci serviva per partire e raggiungere la seconda tappa nel NSW, Burning Palms Beach.

Arrivati verso fine mattinata, abbiamo lasciato la macchina al Garawarra Farm, l’area parcheggio più vicina al percorso che ci ha portato verso la spiaggia e verso le Eight Pool, un insieme di 8 piscine naturali che si trovano lungo la costa sotto la parete rocciosa di una scogliera.

Il percorso è lungo 3.2km, perciò siamo partiti belli spediti e con 1 bottiglia d’acqua a testa e dopo aver camminato per circa un ora e mezza lungo l’intricato sentiero nel bosco, ed ecco che ci ritroviamo davanti ad un percorso lungo una distesa di erba color verde smeraldo, che fa da cornice all’oceano blu in lontananza.

Cosa vedere road trip New South Wales, 8 Pools, Burning Palms Beach
8 Pools, Burning Palms Beach

Lungo il tragitto abbiamo visto diversi cartelli nel quale consigliavano di non recarsi alle Eight Pool in caso di alta marea.

E’ vero il tempo non era dei migliori, ma non ci aspettavamo cambiasse così repentinamente ed una volta in spiaggia, ci siamo resi conto che non solo c’era l’alta marea, ma che il mare era anche piuttosto incazzato, così abbiamo dovuto abbandonare l’idea di raggiungere le piscine naturali.

Non ci siamo però abbattuti più di tanto, dal tronde eravamo su una bellissima spiaggia bianca circondata da due scogliere, stile LOST

PALM BEACH

La terza tappa da vedere in Road Trip nel New South Wales non poteva che essere Palm Beach, anche detta “Palmy” per la gente del posto, che si trova alla fine di una lunga penisola ed è circondata dalle acque tranquille della baia di Pitt da un lato, e dalle possenti onde dell’Oceano Pacifico dall’altro.

Grazie alle sue spiagge dorate e all’acqua cristallina, molti dei ricchi australiani hanno deciso di spostarsi in questo posto meraviglioso e a costuire grandi villoni sulle verdeggianti colline della penisola.

Appena arrivati, abbiamo potuto constatare con i nostri occhi tutta la sfarzosità di questa zona, ma non potevamo perdere tempo, avevamo un lungo percorso da seguire per arrivare in cima al promontorio, 2.2km di passeggiata per raggiungere il faro di Barrenjoey.

Ci sono due diversi tipi di percorsi da seguire: il primo sentiero è costituito da una leggera salita immersa nel verde, mentre il secondo ci ha portato in cima attraverso delle scalinate scavate lungo la scogliera del promontorio, anche conosciuto come “percorso del contrabbandiere“.

Quest’ultimo tragitto è stato quello che abbiamo scelto per salire in cima; è vero, è stato abbastanza stancante, ma ne è valsa assolutamente la pena.

Una volta in cima, siamo rimasti spiazzati dalla bellezza di questa lingua di terra che si estendeva sotto di noi, baciata dal mare da entrambi i lati. Sembrava come essere in un paradiso immerso nel verde.

Tra il caldo e la meraviglia davanti a quel panorama abbiamo deciso di fermarci un pò per fare qualche foto e rilassarci, per poi tornare a valle e sdraiarci sulla sabbia calda e dorata di Palm Beach. 

Noi sul promontorio di Palm Beach
Noi sul promontorio di Palm Beach

SYDNEY

Eccoci arrivati al termine del nostro meraviglioso Road Trip in New South Wales, nella metropoli australiana che tutti sognano di visitare almeno una volta nella vita.

Una città dalle mille opportunità, una città viva e giovanile, artistica e signorile, tra gli iconici ed altissimi palazzi di vetro nel cuore economico della metropoli, il CBD, o nella pittoresca baia di Circolar Quey tra la bellezza dell’Harbour Bridge e la suggestiva e meravigliosa Opera House, simbolo per eccellenza di questa città dalle mille risorse.

Ma Sydney non è solo business e soldi, anzi, ospita moltissime spiagge di una bellezza invidiabile come la famosa Bondi Beach, la piccola e nascosta Tamarama Beach o Manly Beach, nella ricca penisola di Manly.

Insomma a Sydney ce ne sono davvero tante di cose da fare, da scoprire ed è per questo motivo che le abbiamo dedicato un articolo a parte che potete leggere cliccando QUI.

Un articolo nel quale parliamo dei posti che più ci hanno colpito, scoperti nei 3 mesi in cui abbiamo vissuto qui, in questa meravigliosa metropoli.

Se dobbiamo essere sinceri, però, non ci siamo mai sentiti del tutto dei turisti in questa città, forse perchè per entrambi Sydney è stata una vera e propria casa, una città che ci ha fatto aprire la mente, ci ha fatto maturare e soprattutto, ci ha fatto innamorare di lei. 

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